Le tecnologie No Dig, o trenchless technlogy, sono dei metodi di scavo alternativi che non generano disagi perché permettono di effettuare l’installazione, la manutenzione e la sostituzione di servizi interrati (reti elettriche, di telecomunicazioni, gas, acquedotti e fognature) riducendo al mini- mo lo scavo a cielo aperto.

10 motivi per scegliere il NO DIG

  • 1. Nessun danno alla pavimentazione e ai sottoservizi
  • 2. Zero morti per seppellimento
  • 3. Minimizzazione dei disagi per il traffico, per le attività commerciali e residenziali
  • 4. Basso inquinamento acustico
  • 5. Basso inquinamento atmosferico (riduzione delle emissioni di CO2 e polveri sottili)
  • 6. Brevi tempi di esecuzione
  • 7. Alta efficienza
  • 8. Riduzione del materiale di scavo da smaltire in discarica
  • 9. Diminuzione del traffico di mezzi pesanti e del consumo di energia
  • 10. Evita il rischio di fermo-cantiere
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INDAGINE

PRELIMINARE

GEORADAR
(Ground Penetrating Radar, GPR)

Ogni tipo di intervento richiede la sua giusta tecnologia no-dig, quindi, congiuntamente a indagini geologiche e geotecniche va effettuata un’indagine preliminare. È necessario infatti conoscere la localizzazione esatta dei servizi interrati già esistenti nel sottosuolo grazie a specifici macchinari. Il Georadar è una tecnologia che consente di rivelare, in modo non distruttivo e non invasivo, la presenza e la posizione di oggetti nel sottosuolo, utilizzando il fenomeno della riflessione delle onde elettromagnetiche creando una mappa- tura delle canalizzazioni sottostanti.

ISPEZIONE MONITORATA

Le condotte interrate, così come i luoghi confinati, necessitano di controlli periodici, non solo per verificarne la funzionalità e la tenuta, ma anche perché rappresentano una potenziale sorgente di contaminazione della falda e del suolo.
Questi macchinari sono ideali per essere impiegati nell’ispezione di condotte consentendo il controllo di cavità non altrimenti accessibili. La videocamera, a controllo remoto, è dotata di lampade di illuminazione, zoom per verificare al meglio lo stato della condotta.

installazione

INSTALLAZIONE

NUOVE INFRASTRUTTURE

PERFORAZIONE ORIZZONTALE GUIDATA (per erosione) HDD (Horizontal Directional Drilling)

La HDD (Horizontal Directional Drilling) è una tecnologia di perforazione per erosione con cui è possibile seguire un tracciato prestabilito, che consente l’installazione di nuove canalizzazioni per qualsiasi servizio (energia elettrica, fognature, comunicazioni, gas, acqua, ecc.). Vengono utilizzate tubazioni in polietilene e acciaio con diametro fino a 500 mm. Il profilo di trivellazione viene seguito grazie a sistemi di guida estremamente precisi, solitamente magnetici, tali da consentire di evitare ostacoli naturali e/o artificiali e di raggiungere un obiettivo prestabilito, operando da una postazione prossima al punto di ingresso nel terreno della perforazione.

MICROTUNNELING

La tecnica di posa microtunneling con-sente l’installazione di nuove canalizzazioni per condotte idriche e fognarie. La posa avviene mediante la spinta, da un pozzo di partenza fino ad uno di arrivo, di sezioni di tubo della lunghezza variabile da 1 a 3 metri. La sezione più avanzata del tubo è costituita da una fresa o da una trivella con testa orientabile, che disgrega il materiale durante l’avanzamento e che può essere guidata da un operatore per mezzo di un sistema di martinetti idraulici. Il materiale di risulta viene portato in superficie tramite un sistema chiuso di circolazione d’acqua e bentonite mantenuto in movimento da grosse pompe.

PERFORAZIONE ORIZZONTALE NON GUIDATA
(per percussione)

1. PIPE RAMMING spingitubo a percussione pneumatica

E’ una tecnologia applicabile nel caso di terreni sabbiosi, in presenza di ciottoli, in formazioni sassose di grosso diametro e in caso di presenza d’acqua nel terreno. Con questo sistema un martello azionato da un compressore ad aria, spinge un tubo camicia di acciaio sotto strade, ferrovie, fiumi, ecc. Il tubo, con la parte anteriore aperta, consente al terreno di entrare all’interno minimizzando la compressione del terreno esterno, senza apportare variazioni di volume sensibili o crepe in superficie.

 

2. IMPACT MOLING installazione con siluro battente

E’ una tecnica mediante la quale il tubo viene posato in una galleria realizzata con un utensile a percussione, detto mole (talpa), alimentato in genere pneumaticamente, e dotato di sistema di avanzamento guidato con sistemi di spinta ad aria compressa, da una buca di partenza fino ad una di arrivo. Si tratta di una tecnica molto semplice ed economica utile per la realizzazione di attraversamenti in terreni omogenei, Il suo impiego è ottimale per lunghezze limitate di posa e in ambito urbano, per via delle ridotte dimensioni dei macchinari.

 

3. SPINGITUBO

La trivellazione orizzontale non guidata con successiva infissione di tubi consiste nella realizzazione di micro-gallerie rettilinee di diametro compreso fra 0,10 a 3m tramite l’infissione a spinta nel terreno di una tubazione a fronte aperto e contemporaneo scavo. L’infissione avviene per mezzo di una centrale idraulica di spinta posizionata all’estremità del futuro tunnel: tramige dei martinetti sulla condotta di “coda” questa permette il progressivo avanzamento all’interno del terreno.

rigenerazione

RIGENERAZIONE

INFRASTRUTTURE ESISTENTI

Le tubazioni di tutto il mondo sono soggette ad invecchiamento, corrosione, crepe e accumulo di sedimenti. Tutto ciò rappresenta un rischio ambientale costante e causa la perdita di fluidi preziosi quali acqua potabile, gas, ecc. La sostituzione della tubazione con metodi tradizionali di scavo a cielo aperto è costosa, lenta, rumorosa ed è spesso collegata a notevoli disagi per il traffico.
Una nuova soluzione a queste problematiche è offerta dalla tecnologia NO-DIG (senza scavo) con la quale possiamo realizzare progetti in collaborazione con i gestori di reti pubbliche e private, in efficienza e nel rispetto dell‘ambiente.

CIPP LINING aria acqua
(tubazione riparata sul posto)

Prevede l’inserimento all’interno del tubo da risanare di un tubolare che viene gonfiato, in modo tale da aderire perfettamente alle pareti del tubo rovinato.
Il tubolare, in feltro o tessili viene fatto espandere con acqua calda o con vapore così da polimerizzare rapidamente la resina. A polimerizzazione ultimata la guaina indurita viene tagliata in corrispondenza dei pozzetti di ispezione intermedi. Si ottiene così un nuovo tubo, anche con funzioni strutturali, perfettamente aderente alla vecchia condotta, qualsiasi sia la forma di questa.

CEMENT MORTAR lining
CML (cementazione)

Consente il risanamento di tubazioni metalliche, in acciaio e in ghisa in pressione, destinate al trasporto di acqua.
Viene quindi utilizzata principalmente per il risanamento di acquedotti interessati da fenomeni diffusi di perdite.
Il metodo consiste nell’applicare un rivestimento in malta cementizia (da 6 a 14mm), a spessore costante, sulla superficie interna della tubazione da risanare, tramite una proiezione centrifuga ad alta velocità.
La malta chiude le crepe e i fori presenti nel tubo, ripristinando così la tenuta all’acqua e protegge dalla corrosione la superficie interna della tubazione.

SPRAY LINING

I rivestimenti epossidici e poliuretanici sono utilizzati per fornire una protezione ai tubi di metallo contro la corrosione.
Come per i rivestimenti in malta, anche questi rivestimenti richiedono un’accurata pulizia preliminare del tubo con rimozione di depositi, ruggine e detriti in genere. Inoltre affinché l’aderenza del rivestimento al tubo sia solida, le pareti di quest’ultimo debbono essere assolutamente asciutte.
Si applicano di solito a spruzzo in strati sottili fino ad 1-1,15mm per le tubazioni più piccole usando un ugello ad alta velocità.I rivestimenti spray epossidici induriscono in circa 16 ore, molto più velocemente rispetto alla malta cementizia.

CLOSE-FIT LINING
(risanamento con tubi aderenti)

Consiste nell’inserire nella tubazione da risanare un nuovo tubo temporaneamente deformato (per ridurne la sezione trasversale in modo da facilitarne l’inserimento) e successivamente riportarlo a forma e dimensioni originali in modo che aderisca perfetta- mente alle pareti interne del tubo ospite con l‘utilizzo di vapore in pressione. In questo modo si ottiene un risanamento totale, senza riduzioni significative della sezione utile. Con questo metodo possono essere realizzate installazioni di varie centinaia di metri in una sola giornata di lavoro.

LOOSE-FIT LINING
(risanamento con tubi non aderenti)

Prevede l’inserimento nella tubazione da risanare di una nuova tubazione le cui pareti esterne non aderiscono perfettamente alle pareti interne del tubo ospite. Lo spazio esistente tra parete esterna del nuovo tubo e parete interna del tubo ospite può variare da pochi millimetri e qualche centimetro.

sostituzione

SOSTITUZIONE

VECCHIE INFRASTRUTTURE

PIPE BURSTING

Con la tecnica pipe bursting, la sostituzione di una tubazione fragile (gres, ghisa, calcestruzzo, cemento amianto) interrata avviene mediante distruzione del vecchio tubo per frantumazione e contemporanea posa di una nuova tubazione.
La nuova tubazione può avere un diametro superiore a quello del tubo preesistente anche del 30%-50%, è quasi sempre costituita da materiale plastico, prevalentemente polietilene ad alta densità (PEAD), PVC o acciaio.
Il metodo consiste nell’introdurre una testa dirompente nella vecchia tubazione e nel frammentarla. La testa è dotata di una fresa che allarga il foro e nello stesso tempo trascina la nuova tubazione, compattando il terreno circostante con i frammenti.

PIPE SPLITTING

La tecnologia pipe splitting (taglio in due del tubo) consente la sostituzione di una tubazione duttile (acciaio, ferro dolce, ghisa malleabile, rame, piombo, PVC, PE, PRFV). E’ del tutto simile al pipe bursting, sia per le fasi di lavorazione sia per la composizione dell’impianto di cantiere. La differenza consiste nel fatto che, dati i materiali su cui si deve intervenire, invece di utilizzare espansori conici
o dirompenti, si utilizzano speciali teste taglianti (splitter), dotate di lame affilate in grado di tagliare con facilità tubi in materiale duttile.

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